Wellness Farm https://www.wellnessfarm.it La fabbrica del benessere Tue, 22 May 2018 21:00:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Makeup luminoso con trucco occhi halo https://www.wellnessfarm.it/makeup-luminoso-con-trucco-occhi-halo_12542/ https://www.wellnessfarm.it/makeup-luminoso-con-trucco-occhi-halo_12542/#respond Tue, 22 May 2018 08:51:01 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12542 ... [continua a leggere]]]> C’è una nuova tendenza nel mondo del makeup: il trucco occhi halo. Si tratta di un trucco molto semplice da realizzare e che promette uno sguardo molto più luminoso.

Ma in cosa consiste il trucco occhi halo? Una volta completato il vostro smokey eyes classico, colorato o sui toni del nero o del marrone opaco, e aver sfumato tutte le linee, picchiettate al centro della palpebra un ombretto o dei pigmenti perlescenti o metallizzati, nel colore che preferite. Fate lo stesso anche al centro anche della riga inferiore dell’occhio, in corrispondenza della palpebra mobile. Lo scopo è quello di creare un effetto di luce intenso che “apre” lo sguardo. 

Il trucco occhi halo può essere realizzato in varie tonalità: arancio, se volete uno sguardo caldo, malva, se preferite dei colori più freddi. Ma anche bronze, rosa, verde, celeste, marrone, viola. Gli abbinamenti sono davvero tanti. Insomma, potete sbizzarrirvi e il vostro sguardo apparirà sicuramente più luminoso e glamour. Per un effetto anche più eclatante potete utilizzare dei glitter al posto dei pigmenti e texture metalliche. 

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Perdere peso con la dieta emozionale https://www.wellnessfarm.it/perdere-peso-con-la-dieta-emozionale_12538/ https://www.wellnessfarm.it/perdere-peso-con-la-dieta-emozionale_12538/#respond Mon, 21 May 2018 08:32:04 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12538 ... [continua a leggere]]]> Oggi parliamo della dieta emozionale. Si tratta di un regime alimentare che si basa sulle emozioni, in particolare su quelle represse.

Le emozioni represse come, ad esempio la rabbia, possono avere un ruolo rilevante sulla salute e sull’insorgenza di malattie croniche o degenerative. Non solo, quando una persona ad esempio è molto insicura di sé o soffre, sente il bisogno di proteggersi dal mondo. Spesso, per farlo, si ritira in se stessa e il corpo reagisce di conseguenza. A volte può richiedere l’assunzione di alimenti molto calorici per creare strati di grasso che proteggono il corpo.

La dieta emozionale è un vero e proprio percorso che, oltre a un determinato tipo di alimentazione, prevede un corretto stile di vita e una corretta gestione di rabbia, ansia, paura, tristezza o gioia. Gli esperti la definiscono come la “dieta quotidiana di emozioni e cibo”.  Spesso alla base del sovrappeso ci sono sentimenti come la rabbia e l’insicurezza ed è proprio su questi due aspetti in particolare che si andrà a lavorare.

Per seguire la dieta emozionale bisogna tenere traccia su un diario dei momenti in cui la fame è dettata solo dalle emozioni. Quando ve ne rendente conto fermatevi prima e invece di mangiare provate ad attaccare l’emozione cambiando i pensieri da negativi in positivi.

E’ molto importante aumentare i livelli di serotonina nel corpo. Questo ormone, chiamato anche ormone della felicità,  si attiva facendo esercizio, ascoltando musica o anche, perché no, facendo sesso. Non mangiate quando siete tristi. Il cibo non cambierà il vostro stato d’animo. Saper gestire le emozioni è un ottimo modo per perdere peso. 

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Rughe? Frutta e verdura meglio delle creme! https://www.wellnessfarm.it/rughe-frutta-e-verdura-meglio-delle-creme_12534/ https://www.wellnessfarm.it/rughe-frutta-e-verdura-meglio-delle-creme_12534/#respond Wed, 16 May 2018 14:24:11 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12534 ... [continua a leggere]]]> Frutta e verdura sono più efficaci delle creme contro le rughe. Questo è quanto sostiene una ricerca condotta dall’Erasmus Medical Center di Rotterdam, pubblicata sul Journal of the American Academy of Dermatology.

Lo studio, infatti, ha rilevato che le donne che consumano con regolarità frutta e verdura, ricche di vitamine e flavonoidi che proteggono dall’invecchiamento e stimolano la produzione di collagene, hanno meno rughe dopo i 50 anni. Gli studiosi sono arrivati a questa conclusione dopo aver condotto un sondaggio su 2.700 uomini e donne over 50 sulle loro abitudini alimentari. Ognuno di loro è stato poi sottoposto a una scansione facciale 3D per misurare il numero di rughe.

I risultati hanno mostrato che le donne che con una dieta ricca di frutta fresca, verdure e pesce, avevano il minor numero di rughe sul volto. Mentre quelle che mangiavano regolarmente grandi quantità di carne rossa, pane e dolci ne avevano di più. Inoltre, l’alcol risultava essere un elemento essenziale: un paio di drink a cadenza giornaliera, infatti, bastavano a cancellare i benefici derivati dal mangiare i cibi giusti. 

“Oltre a non fumare e a proteggere la pelle dal sole – spiega una delle ricercatrici, Selma Mekicquesto lavoro suggerisce che le donne che desiderano sembrare più giovani più a lungo possibile possono ora avere un altro modo per ritardare lo sviluppo delle rughe. Le donne con punteggi alti per frutta, verdura e pesce e bassi per carni, zuccheri, grassi saturi e alcol – conclude – hanno mostrato significativamente meno rughe”. 

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Come capire quando la dieta è una bufala? https://www.wellnessfarm.it/dieta-bufala-capire_12531/ https://www.wellnessfarm.it/dieta-bufala-capire_12531/#respond Tue, 15 May 2018 14:24:10 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12531 ... [continua a leggere]]]> Come capire se la dieta è una bufala? Lo spiega a Vanity Fair Silvana Hrelia, docente di Biochimica alla Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie dell’Università di Bologna ed esperta di nutrizione, presente anche in uno degli appuntamenti del bolognese Festival della Scienza Medica.

L’esperta innanzitutto afferma che per ritrovare il peso forma la parola chiava è “cambiare stile di vita”. “Una dieta estrema – aggiunge – ha sempre dei rischi, come una monodirezionale”. Vale per la vegetariana, la crudista, la vegana.
La dieta infallibile non esiste e non esiste nemmeno quella che non richieda sacrifici per perdere peso. E le diete che si trovano sul web? “Del dottor Google non ci si deve fidare – sottolinea Silvana Hrelia –  I primi dieci siti della ricerca dieta sono fake news, false informazioni, raccontano di diete che fanno perdere 9 chili in 17 giorni, senza effetti collaterali, senza esercizio fisico, in modo sano e naturale”.

“Dobbiamo essere orgogliosamente onnivori. La dieta estrema ha sempre dei rischi. La dieta che propone il perdere molti chili in poco tempo non è salutare, come non lo è quella che si può fare solo per un tempo ristretto. Poi nessuna dieta deve proporre l’acquisto di qualcosa”, aggiunge l’esperta. 

“Fino a 10 anni fa – spiega Silvana Hrelia – andavano di moda le diete con, ora quelle a esclusione. Escludere qualcosa come il glutine funziona solo per chi è veramente allergico per gli altri non ha senso, toglie nutrienti. Che la faccia Gwyneth Paltrow, Miley Cyrus (“per il suo equilibrio mentale”) o Navak Djokovic (testimonial di prodotti per sportivi che si vendono solo in negozi di abbigliamento sportivo), la dieta gluten free è sconsigliata perché introduce meno carboidrati del necessario e il glutine porta la parte proteica dei cereali”.

Le dieta insomma è una bufala quando è troppo estrema o richiede l’eliminazione di tanti alimenti: “Non esistono cibi da condannare e nemmeno cibi miracolosi. È sempre questione di dosi – spiega l’esperta – Nessuna patologia è causata solo dal consumo di carni rosse e lavorate.Che troppa carne rossa fa male lo sapevamo da sempre, l’inserimento nella lista dello Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, indica la potenzialità di effetto. Le liste compilate dallo IARC raggruppano le sostanze sulla base del livello di cancerogenità dimostrato in studi scientifici.Tali studi vengono eseguiti ad altissimi dosaggi o con durate d’esposizione molto lunghe, difficilmente replicabili nella vita reale. Prima di preoccuparsi, è importante sapere non solo in che lista si trova una certa sostanza ma quali sono i dosaggi e le durate d’esposizione oltre le quali il rischio diventa reale e non solo teorico”.

La professoressa non demonizza nemmeno l’olio di palma ma vanno ridotti i grassi saturi contenuti, ad esempio, nelle merendine. L’importante è avere un’alimentazione varia e anche stavolta vince la dieta mediterranea. 

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Antonino Cannavacciuolo: ‘Le diete mi fanno ingrassare’ https://www.wellnessfarm.it/antonino-cannavacciuolo-le-diete-mi-fanno-ingrassare_12526/ https://www.wellnessfarm.it/antonino-cannavacciuolo-le-diete-mi-fanno-ingrassare_12526/#respond Fri, 11 May 2018 14:08:51 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12526 ... [continua a leggere]]]> Antonino Cannavacciuolo durante la recente presentazione del suo nuovo libro, “A tavola di sta insieme”, edito da Einaudi, ha dichiarato che a farlo ingrassare sono state le diete.

Antonino Cannavacciulo è ingrassato per colpa delle diete. Questo ha raccontato il famoso chef della televisione: Sono state le diete a farmi ingrassare, proprio non fanno per me – ha sottolineato – Meglio mangiare bene e fare molto movimento. Io più mangio, più corro sul tapis roulant. E senza alcun tipo di privazione, in un anno ho perso 15 chili. E presto arriverò al traguardo dei cento”. Perchè, ha spiegato il giudice di “Masterchef”, “mangiare è cultura, è condivisione. Una passione che va imparata da piccoli, stando a tavola tutti insieme. Date il buon esempio ai vostri figli, se non mangiano qualcosa è perché voi siete i primi a non farlo”.

Le diete non fanno per lui e non potrebbe essere altrimenti: Antonino Cannavacciuolo vive per la cucina ma è riuscito lo stesso a trovare un ottimo escamotage per perdere i chili di troppo: fa tanta attività fisica. A tavola, però, non si priva di niente. 

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Monica Bellucci: ‘La menopausa è una liberazione’ https://www.wellnessfarm.it/monica-bellucci-la-menopausa-e-una-liberazione_12522/ https://www.wellnessfarm.it/monica-bellucci-la-menopausa-e-una-liberazione_12522/#respond Fri, 11 May 2018 13:55:09 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12522 ... [continua a leggere]]]> La menopausa è una liberazione, parola di Monica Bellucci. L’attrice, 53 anni, testimonial della nuova campagna Nivea, lo dichiara a Vanity Fair.

Per Monica Bellucci la menopausa è una liberazione: “Ci hanno tirato su facendoci pensare che siamo collegate, forse troppo, alle nostre ovaie – ha detto l’ex modella – Ci hanno detto che nel momento in cui non procreiamo più è come essere morte, ci hanno detto che la menopausa è una malattia grave, ma invece è la libertà assoluta perché non siamo più schiave degli ormoni. Viviamo la sessualità con maggiore controllo. Non abbiamo più l’impulso ormonale che dirige, siamo noi a dirigere, e questo fa la differenza. C’è un momento di sbandamento, poi il corpo si mette a posto da solo, non succede niente di grave, va tutto bene, anzi tutto meglio. La creatività si sposta su altre cose e anche il cervello va su nuovi orizzonti. È in quel momento che diventiamo pericolose!”.

Monica Bellucci ha anche parlato dell’invecchiamento: “Molti trovano difficile venirne a patti con l’avanzare dell’età, perché fa pensare alla morte e chi non ha paura della morte? Ma l’invecchiamento del corpo è proporzionale al ringiovanimento dell’anima. Bisogna vederlo come un’evoluzione. Con l’età si dà più valore alle cose, si dà più valore al rapporto con lo specchio, non ci si guarda più ogni due minuti. Questo fa di noi delle persone migliori, perché la scala di valori muta. Se una donna a 50 anni si veste come una di vent’anni c’è un problema che nessuna crema potrà mai risolvere. Bisogna imparare che anche se passa il tempo non si diventa più vecchie e neanche meno sexy”.

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Dimagrire? Una questione di neuroni! https://www.wellnessfarm.it/dimagrire-una-questione-di-neuroni_12519/ https://www.wellnessfarm.it/dimagrire-una-questione-di-neuroni_12519/#respond Wed, 09 May 2018 13:39:29 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12519 ... [continua a leggere]]]> Dimagrire? Uno studio svela come fare che è anche una questione di neuroni. Una ricerca inglese dell’Università di Warwick ha scoperto come un determinato gruppo di cellule nervose poste nell’ipotalamo, la zona centrale del cervello, riesca a inviare segnali di sazietà in presenza di aminoacidi come ad esempio l’arginina e la lisina.

I neuroni con questo compito si chiamano taniciti e trasmettono l’impulso di sazietà o fame. Queste cellule nervose sono state studiate da un team di ricercatori e il risultato è stato pubblicato sulla rivista scientifica Molecular Metabolism. Secondo questa ricerca, i taniciti trasmettono all’organismo un senso di pienezza quando riconoscono la presenza di alcune molecole, come gli aminoacidi, presenti in alcune pietanze. Nel dettaglio, il senso d’appetito si farebbe man mano meno intenso all’aumentare della lisina e dell’arginina, sostanze che si trovano principalmente nelle albicocche, nel merluzzo, negli avocado, nelle lenticchie e nelle mandorle.

I taniciti, cellule dell’ipotalamo (una zona già conosciuta per essere coinvolta nel controllo del peso corporeo, dell’appetito e metabolismo), hanno sulla loro membrana dei recettori ad hoc per gli aminoacidi. Sono proprio questi ricettori che, nel momento in cui sentono la presenza dell’arginina e della lisina, inviano un impulso di sazietà all’ipotalamo stesso. Il prossimo passo verso il controllo del senso di appetito potrebbe dunque essere il consumo più frequente dei cibi sopra indicati, in quanto la stimolazione dei taciniti ci comunicherà più rapidamente che l’ora di lasciare la tavola è arrivata. 

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Corpo al top con il Booty Barre! https://www.wellnessfarm.it/corpo-al-top-con-il-booty-barre_12513/ https://www.wellnessfarm.it/corpo-al-top-con-il-booty-barre_12513/#respond Tue, 08 May 2018 14:19:49 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12513 ... [continua a leggere]]]> Oggi parliamo del Booty Barre. Si tratta di una nuova disciplina che mescola danza, yoga e pilates.
Il Booty Barre promette di regalare un fisico tonico e definito. Questa disciplina arriva da Los Angeles e a idearla è stata Tracey Mallet, personal trainer di tante celebrità.

Il Booty Barre si pratica soprattutto alla sbarra e offre la possibilità di ottenere muscoli più flessibili e permette di tonificare il lato b in pochissimo tempo.
Il Booty Barre prende la parte più dinamica dell’allenamento dal pilates, quella aerobica dallo yoga, mentre la danza ha come scopo quello di rendere più fluidi tutti i movimenti.

Questa disciplina è a portata di tutti nonostante il suo stretto legame con la danza classica. Esistono sia corsi per principianti che avanzati. Ogni lezione dura un’ora e consiste in un allenamento piuttosto intenso. Si inizia dal riscaldamento, poi si passa al pilates per tonificare e allungare tutti i muscoli e poi si prosegue con le posizioni della danza classica. Gli ultimi dieci minuti sono dedicati ad altri esercizi di pilates e allo stretching. 

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Centrifugati drenanti: le ricette! https://www.wellnessfarm.it/centrifugati-drenanti-le-ricette_12510/ https://www.wellnessfarm.it/centrifugati-drenanti-le-ricette_12510/#respond Mon, 07 May 2018 13:21:36 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12510 ... [continua a leggere]]]> Oggi parliamo dei centrifugati drenanti che ci aiutano ad eliminare i liquidi in eccesso e a rendere le nostre gambe più leggere e scattanti.

I centrifugati drenanti di cui parliamo oggi infatti depurano il corpo e combattono la ritenzione idrica. Naturalmente li potete preparare tranquillamente in casa con ingredienti naturali. Eccone alcuni da bere durante il giorno, a colazione ma anche a metà mattina o a merenda:

Ananas e cetriolo è un’ottima combinazione per combattere la ritenzione idrica ed è consigliato bere questo centrifugato a digiuno di prima mattina.
I cetrioli si possono abbinare anche alla verza o alla lattuga. Sono ottimi per stimolare la diuresi. Questo drink salutare andrebbe bevuto regolarmente per qualche giorno.

Mango e ananas oltre ad essere un centrifugato buonissimo, ha anche proprietà drenanti e rinfrescanti. Inoltre è ricco di vitamine.
Ottimo pure il centrifugato a base di finocchio e mela dalle alte proprietà drenanti che aiutano il corpo a espellere i liquidi in eccesso e ha anche un’azione detox. 

Sedano, mela e lattuga, invece, sconfigge la ritenzione idrica e l’effetto drenante è ottimizzato dalle foglie di lattuga. Provare per credere!

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Gambe pesanti? E se fosse la malattia venosa cronica? https://www.wellnessfarm.it/gambe-pesanti-e-se-fosse-la-malattia-venosa-cronica_12502/ https://www.wellnessfarm.it/gambe-pesanti-e-se-fosse-la-malattia-venosa-cronica_12502/#respond Fri, 04 May 2018 15:12:59 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12502 ... [continua a leggere]]]>
Pesantezza alle gambe? Potrebbe trattarsi della malattia venosa cronica. Se ne è discusso a Palazzo Giureconsulti di Milano, nel corso dell’evento “Donne in Gamba. Imparare a prendersi cura di sé, a partire dalle gambe”, promosso da Mediolanum Farmaceutici.

“La malattia venosa cronica è una patologia causata da disfunzioni nei meccanismi di ritorno del sangue dalla periferia verso i polmoni. Nelle vene degli arti inferiori, il sangue deve compiere un percorso contro la forza di gravità, possibile solo grazie a valvole che si aprono all’arrivo del sangue sospinto dai muscoli e dalla pompa plantare, e si richiudono dopo il suo passaggio per impedire che ritorni verso il basso”, spiega Angelo Santoliquido, Responsabile Unità di Angiologia, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma.

Già verso i trent’anni, però, complici anche la gravidanza, la sedentarietà, il sovrappeso, unitamente alla predisposizione genetica, le pareti delle vene cominciano a perdere elasticità e le valvole tendono a dilatarsi, provocando quella serie di sintomi fastidiosi – gonfiore, pesantezza, dolori, crampi – che, se non si interviene tempestivamente, tendono a progredire con la formazione di vene varicose che possono degenerare in edemi, ulcere, fino ad arrivare all’evenienza estrema della trombosi. Per questo motivo “anche in assenza di segni estetici evidenti, alla presenza di questi disturbi è sempre consigliabile il consulto di uno specialista per una corretta diagnosi della malattia”, aggiunge il professore.

“Le donne non hanno consapevolezza del significato dei diversi sintomi associati alla malattia venosa: quasi 7 su 10 ignorano che possono essere segnali di una patologia cronica, tant’è che solo il 30% si rivolge al medico per intraprendere un percorso di cura”, afferma Paola Parenti, Vice President DoxaPharma, commentando i risultati di un’indagine condotta su oltre 500 italiane tra i 35 e i 45 anni. “La scarsa conoscenza del problema – continua l’esperta – si scontra però con il peso dei sintomi sulla qualità di vita, anche delle giovani donne: ben 1 donna su 2, tra i 35 e i 45 anni, dichiara di aver sofferto o di soffrire di disturbi alle gambe, in particolare gonfiore (37%), presenza di vene varicose (19%), pesantezza (18%), dolore (13%). Non va poi trascurato che per 1 donna su 2 la malattia venosa ha un impatto psicologico notevole, dovuto soprattutto alla visibilità degli inestetismi (65%) e alle limitazioni nello stile di vita (43%)”.

È a queste donne che si rivolge la campagna “Donne in Gamba”, un’iniziativa social al femminile che coinvolgerà le piattaforme Facebook e Instagram, per condividere esperienze e scambiarsi consigli per affrontare con grinta ogni situazione (#proteggiletuegambe).

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La dieta dell’astronauta https://www.wellnessfarm.it/la-dieta-dellastronauta_12497/ https://www.wellnessfarm.it/la-dieta-dellastronauta_12497/#respond Wed, 02 May 2018 14:33:30 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12497 ... [continua a leggere]]]> Oggi parliamo della dieta dell’astronauta. Si tratta di un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati ed è una di quelle diete chiamate “a punti”dove  ai grassi e alle proteine vengono dati punteggi molto bassi, per cui si privilegiano rispetto ai carboidrati.

La dieta  dell’astronauta è infatti una dieta iperlipidica e ipoglucidica e grazie all’alta quantità di proteine farebbe perdere peso in modo rapido e senza causare danni ai muscoli.
La dieta dell’astronauta, insomma, consiglia alimenti proteici e ricchi di grassi mentre pane, pasta, cerali, zuccheri e cibi dolci sono banditi. 

Naturalmente stiamo parlando di una “dieta-lampo” che non può durare più di 14 giorni e potrebbe nuocere addirittura alla salute. Quindi meglio prenderla con le pinze e soprattutto consultarsi con il proprio medico se si ha intenzione di seguirla. 

La dieta dell’astronauta in linea di massimo è composta dal 45% di grassi, dal 25% di proteine e dal 30% di carboidrati. Questo regime alimentare, infatti, si basa sulla teoria che i grassi non vengono assimilati del tutto se non si assume una quantità sufficiente di carboidrati e per controllare la quantità di cibo si assegna ad ogni alimento un punteggio e non bisogna superare un punteggio massimo nell’arco della giornata. 

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Eleonora Abbagnato rivela come si tiene in forma https://www.wellnessfarm.it/eleonora-abbagnato-rivela-come-si-tiene-in-forma_12493/ https://www.wellnessfarm.it/eleonora-abbagnato-rivela-come-si-tiene-in-forma_12493/#respond Mon, 30 Apr 2018 10:15:25 +0000 https://www.wellnessfarm.it/?p=12493 ... [continua a leggere]]]> Eleonora Abbagnato, 39 anni, rivela a Ok Salute come si mantiene in forma: “Sedute dall’osteopata, massaggi e visite dal podologo. Così mi prendo costantemente cura del mio corpo, perché la danza è una professione tanto stimolante quanto dura fisicamente, che richiede un’intensa preparazione settimanale. La mia giornata lavorativa inizia alle 9 e finisce alle 18 e gli esercizi alla sbarra, che noi ballerine ripetiamo quotidianamente fin da quando eravamo piccole, costituiscono il miglior allenamento”.

“Non mi faccio seguire da un coach, preferisco ascoltare il mio fisico e seguire un mio
particolare programma di allenamento, che ha alla base lo stare bene con sé e l’essere felici, perché, poi, il nostro fisico ci segue e si comporta di conseguenza. Non amo molto, invece, la corsa e gli sport a corpo libero, che trovo faticosi e inutili dal punto di vista
della conoscenza del proprio corpo, a differenza del pilates, che, come lo yoga, oltre a rilassarmi mi ha aiutato a essere consapevole di me stessa. Ho praticato per anni quest’ultima disciplina e mi ha aiutato a rimettermi subito in forma anche dopo le due maternità, tanto che appena tre mesi dopo la nascita di Gabriel, il mio secondogenito, ho ballato nel ruolo di Manon all’Opéra di Parigi”, racconta Eleonora Abbagnato.

L’etoile rivela inoltre la sua dieta: “Dal punto di vista dell’alimentazione ho iniziato a prestare maggiore attenzione a quello che mangio solamente con l’arrivo di Julia, oggi sei anni, e Gabriel, tre, e questo ha ulteriormente contribuito al mantenermi tonica. Tra l’altro mi piace molto cucinare, anche al termine delle lunghe giornate di lavoro: il piatto che mi riesce meglio è la parmigiana. Tuttavia, a causa del lavoro mi capita spesso di saltare il pranzo, ma, quando posso, mi concedo il mio piatto preferito, la pasta condita – carbonara, amatriciana, al pesto, essendo mia madre genovese, o alla siciliana con verdure, zucchine e melanzane – con il risotto come alternativa, seguita da pollo, o comunque da un secondo più leggero, e verdure. Per colazione, invece, pane nero tostato con burro e un po’ di marmellata, oltre all’irrinunciabile caffè. Consumo pochi dolci, non amando gli zuccheri, ai quali preferisco di gran lunga il salato. Il mio punto dolente è, però, l’idratazione, con il medico che non manca mai di farmelo notare. So che è molto importante, ma proprio non sono un’amante dell’acqua. Bevo tanti caffè e, avendo bambini a casa, a volte mi lascio tentare dalla Coca Cola”.

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