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Dieta vegana e sport: quello che devi sapere

È da superare la convinzione secondo cui una dieta vegana sia carente di nutrienti e non adatta agli sportivi. Oggi scopriamo quali sono i benefici della dieta vegana per chi pratica qualunque genere di sport, almeno a livello amatoriale.

Sono note le ricadute positive sulla saluta della dieta che rinuncia ai prodotti di origine animale, dall’abbassamento del livello di colesterolo ai benefici sulla pressione arteriosa, dal minor indice di massa corporea a minori rischi di incorrere in cancro e diabete di tipo 2. Ma ce ne sono altri.

Un maggior consumo di alimenti integrali e vegetali aumenta il transito della fibra nell’intestino migliorando la digestione e il transito intestinale stesso, oltre ad aggiungere all’alimentazione preziosi antiossidanti, minerali e vitamine. Preziosi tanto per la salute che per il rendimento sportivo.

Il giusto equilibrio di macro e micronutrienti è indispensabile per il miglior funzionamento dei muscoli, del metabolismo, della circolazione, del sistema immunitario. Ha dunque ricadute dirette anche sullo sport. Ma può capitare che manchi qualche elemento fondamentale che va integrato?

Si parla soprattutto di ferro, zinco, calcio, iodio, omega-3, vitamine D e D12 come micronutrienti che potrebbero difettare in una dieta vegana. Non serve per forza ricorrere a integratori esterni, basta prestare attenzione a dove trovarli variando la dieta in modo da non farseli mancare.

Troviamo il calcio nella frutta secca, nel cavolo riccio e nel cavolo di Pechino; il ferro nelle verdure a foglia verde come asparagi, spinaci, broccoli ma anche nei semi di sesamo e di zucca e nelle lenticchie; lo zinco in legumi, cereali integrali e frutta secca.

Per lo iodio possiamo rivolgerci alle alghe marine; per la vitamina B12 invece si può dover ricorrere a qualche integratore, ma sempre dietro consiglio del medico. La vitamina D la produciamo da soli esponendoci al sole. E gli omega-3? Semi di lino, semi di chia, frutta secca.

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