
Quando si parla di mal di schiena cronico, si pensa spesso a farmaci come ibuprofene o paracetamolo. Eppure, le ultime evidenze scientifiche indicano una strada diversa, non farmacologica ma altrettanto efficace. Indovinato? Proprio così, è l’esercizio fisico regolare.
Un recente studio ha analizzato l’impatto di un programma di allenamento di 14 settimane su persone con dolore lombare persistente, evidenziando miglioramenti significativi già dalle prime sedute. Il protocollo prevedeva l’alternanza di esercizi aerobici e di forza, con l’obiettivo di agire sia sul dolore che sulla capacità funzionale.
I risultati sono stati chiari. La riduzione del dolore è stata evidente fin dalle prime settimane e si è mantenuta stabile nel tempo. Un elemento chiave è la cosiddetta hipoalgesia indotta da esercizio, ovvero l’effetto analgesico immediato che si manifesta già durante e subito dopo ogni allenamento.
Oltre al sollievo fisico, i partecipanti hanno registrato miglioramenti sul piano psicologico e comportamentale. Sono diminuiti il timore del movimento, la percezione catastrofica del dolore e le limitazioni funzionali nella vita quotidiana. Chi soffriva da meno tempo ha ottenuto i risultati più rilevanti, suggerendo che un intervento precoce può fare davvero la differenza nel controllo della sintomatologia.
Foto di Romina Farías su Unsplash











