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Pancia piatta con la dieta Stork

Volete la pancia piatta? Ecco la dieta Stork che prende il nome dal Dottor Travis Stork, autore del regime alimentare descritto anche nel suo libro “Lost Your Belly Diet”.

La dieta Stork promette di ridurre il gonfiore addominale e donare una pancia piatta. In quanto ristabilisce il giusto funzionamento dei batteri intestinali, strettamente legati alla perdita o all’aumento di peso. Questa dieta sta prendendo piede anche in Italia.

Per funzionare questo regime alimentare offre semplici regole che però è necessario rispettare: bere almeno due litri di acqua al giorno, mangiare almeno tre porzioni di verdure a foglia, consumare due o tre portate di cereali integrali e sei o sette di proteine.

Insomma per avere una pancia piatta bisogna mettere in salute l’intestino e come conseguenza si ha anche una sostanziale perdita di peso.
Ma vediamo più nel dettaglio cosa si deve mangiare per seguire al meglio la dieta Stork:

Assumere ogni giorno alimenti probiotici come yogurt, kefir, kimchi, miso, tempeh e crauti.
Mangiare 6 o 7 porzioni al giorno di verdure di stagione non trattate e di frutta, in particolar modo mele, pere, mirtilli, more e lamponi. Alimenti indispensabili per la salute dei batteri intestinali

Non esagerare con le verdure amidacee come il mais, fagioli verdi, piselli, patate, dolci e castagne (non più di mezza porzione al giorno)
Bere almeno 8 litri di acqua al giorno in modo da mantenere attiva la fibra ed evitare la costipazione. Le bevande zuccherate e ricche di caffeina vanno invece evitate.

Non dimenticarsi delle proteine. Quelle da noci e semi (mandorle, noci, arachidi, pistacchi, zucca, sesamo, girasole e altri semi); quelle da legumi (fagioli, piselli e lenticchie); quelle da latte (una tazza di latte, yogurt regolare, yogurt greco, ricotta); quelle da uova; quelle di soia (tofu e tempeh, perfetti come sostituti della carne); quelle del mare (soprattutto pesce grasso come aggiunghe, aringhe, salmone, sardine, pesce spada, trota e tonno) e quelle da pollame (pollo e tacchino)

Scegliere i grani interi (come pane integrale e quinoa), ottimi per i nostri batteri intestinali. Evitare, invece, i grani trasformati (come il pane bianco o il riso bianco)

Non dimenticarsi dei grassi amichevoli. Consigliati 1 cucchiaio di olio sano (oliva, noci, sesamo, soia, semi di lino, semi di uva, noce di cocco) oppure 10-15 olive nere o verdi.

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