Oggi su Wellness Farm

Corri la tua prima maratona? Ecco da dove iniziare

Corri la tua prima maratona? Ecco da dove iniziare

Errori da evitare nel rimettersi in forma dopo Natale

Errori da evitare nel rimettersi in forma dopo Natale

Tre buone abitudini da adottare per un 2022 più sano

Tre buone abitudini da adottare per un 2022 più sano

Tappetini yoga: come scegliere quello giusto

Yoga, yoga delle mie brame: da quando il lockdown ci ha chiuso le palestre molti di noi si sono avvicinati a questa disciplina per non lasciarla più. Atri si sono abituati a inserirla nella propria rourine casalinga preferendo continuare a costruire una pratica indipendente. Ma per tutti si è posto prima o poi il problema: che tappetino scegliere?

La scelta è ardua perché dipende in larga parte dal budget, dal tipo di pratica che si esegue, da cosa ci si aspetta e si desidera ottenere. Una volta trovato il tappetino giusto però la pratica può migliorare drasticamente. Ecco dunque come scegliere bene.

Per chi inizia e non vuole spendere troppo andrà bene anche un tappetino economico, meglio se più spesso della media (5 mm) per abituarsi gradualmente e non sentire troppo fastidio alle articolazioni. Un tappetino più sottile (3-4 mm) garantirà un maggior controllo, specie nelle posizioni di equilibrio, ma è anche meno confortevole.

Bisogna badare bene anche al materiale, che non sia troppo scivoloso. Specialmente se si tende a sudare molto o si pratica un tipo di yoga dinamico che comporta una maggiore sudorazione. È bene dunque optare per un tappetino con una texture sulla superficie oppure un modello di gomma naturale che garantisce una miglior presa.

Per chi ha una pratica più avanzata la scelta ideale potrebbe essere il tappetino di sughero che offre una via di mezzo tra lo scivolamento indispensabile per le transizioni e il grip, essenziale per la sicurezza.

Chi preferisce un approccio eco-friendly opterà per tappetini di gomma naturale o sughero, oppure per stuoio di cotone o juta da sovrapporre al tappetino che si possiede già. Le opzioni sintetiche però tendono a garantire una maggiore durata perché i materiali si usurano meno.

Per chi viaggia o si sposta spesso e ha difficoltà a portare con sé l’ingombro di un tappetino classico ci sono le varianti da viaggio, sottili e pieghevoli. Occupano meno spazio in borsa e sono più leggeri ma essendo anche sottilissimi (1,5 mm) offrono minor comfort e ammortizzazione.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.

I più letti del mese

I più commentati del mese