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Sesso e cibo: il menu che alza il testosterone

Sesso e cibo sono da sempre correlati. Oggi vogliamo parlare del menu perfetto per alzare i livelli di testosterone.

La salute sessuale nasce a tavola anche per gli uomini. Uno stile di vita sano a tavola protegge infatti la prostata e fa bene alle prestazioni sotto le lenzuola.
Zenzero e cioccolato, un bicchiere di vino rosso, tanto pesce azzurro, verdure. Questi sono i cibi che fanno bene al sesso.
Vincenzo Mirone, direttore del Dipartimento di urologia all’università Federico II di Napoli, che in occasione della presentazione di un’indagine condotta sui dati raccolti durante la campagna ‘#Controllati 2017’, iniziativa della Società italiana di urologia (Siu) realizzata con il supporto non condizionante di Menarini, ha spiegato quali sono i principi di una ‘dieta smart’ per gli uomini.

“C’è un contesto di sindrome metabolica che abbraccia una serie di condizioni, dal diabete all’ipertensione, fino al colesterolo alto, e in cui entrano anche l’ipertrofia prostatica benigna, e la disfunzione erettile – ha spiegato l’urologo – Il testosterone è un ‘playmaker’. Con livelli sono bassi, abbiamo tutto questo. E noi stiamo trovando valori bassi anche nei giovani”.

”Oggi si rifuggono le verdure, il pesce azzurro viene ignorato, si eccede con la pasta, si scelgono i condimenti sbagliati, si mangiano troppi hamburger, carni rosse dilatate da ormoni, pollame trattato. E’ cambiato qualcosa nell’alimentazione, nelle condizioni di vita. Sicuramente incide tanto lo stress, il troppo lavoro, la sedentarietà”, ha aggiunto l’esperto. Sono tutti fattori che possono danneggiare la prostata. “Oggi arriviamo a vedere in pazienti over 50 prostate anche di 100 grammi, contro i 15-20 di una sana. Ma non si arriverebbe a questo punto se la patologia venisse intercettata a 40 anni e curata anche con un cambiamento degli stili di vita e col buon cibo”, ha spiegato ancora Mirone.

Il medico ha poi elencato il menu ideale: “Una piccola quantità di pasta, ingredienti come il pomodoro, che contiene licopene (endotelio-protettivo), da consumare cotto, il basilico, il pesce azzurro. E molte verdure: tutte quelle a foglia verde, dai broccoli ai cavoli sono ideali. Il peperoncino, in cui è presente la capsaicina che ha un effetto dilatatore, va bene ma in piccole quantità, perché in eccesso diventa irritante per la prostata”.

Sono importanti anche “la frutta ricca di vitamina C, lo zenzero, il cioccolato che promuove il rilascio di endorfine”, gli ‘ormoni della felicità’, “ed è amico del desiderio”. Infine, “fuori la birra, dentro un buon bicchiere di vino rosso, per l’azione antiossidante guidata dal resveratrolo. A tavola, insomma, ci si può curare”, assicura. Senza dimenticare l’effetto ‘scudo’ dell’attività fisica, “che gli studi hanno dimostrato essere importante anche in relazione a patologie come il diabete, oltre al ruolo nell’abbassamento del peso”.

E’ fondamentale anche fare sesso: “Meno lo fai e meno testosterone produci – ha sottolineato Mirone – L’attività sessuale, se praticata correttamente, può essere alleata e tenere l’uomo più in forma”. Il testosterone andrebbe controllato dai 40 anni in poi.

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