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Cellulite anche per gli uomini

La celllulite colpisce anche gli uomini. La Pefts (pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica) colpisce il tessuto adiposo e linfatico e un rallentata circolazione impedisce di utilizzare le riserve di grasso, nelle donne come negli uomini. Cambia, però, la localizzazione: nelle prime si concentra soprattutto su cosce e glutei, nei secondi, invece, si manifesta come grasso addominale. Esteticamente si presenta sempre come pelle a buccia d’arancia e comporta anche pesantezza e gonfiore alle gambe dovuta alla ritenzione idrica.

L’alimentazione è fondamentale per contrastare questo disturbo: “Non sono richiesti sacrifici insostenibili – spiega Raffaele Mercuri, primario di dermatologia e cosmetologia all’ospedale San Raffaele di Milano – ma un corretto apporto di acqua, frutta e verdura. È bene che si faccia molta attenzione al sale: ne usiamo troppo e in questi casi l’effetto è quello di trattenere i liquidi corporei”. Nel recente congresso della Società italiana di medicina estetica, come già riportato, si è parlato per la prima volta del ruolo svolto da una dieta ricca di carboidrati. “La cellulite è dovuta anche alla glicazione del collagene e dei lipidi – dichiara Pierluigi Rossi, docente di scienze dell’alimentazione e medicina preventiva all’università di Bologna – L’eccesso di zuccheri si lega alla più diffusa proteina del corpo umano soprattutto dopo i pasti, quando si registrano i picchi glicemici”. A provocare le glicazione del tessuto connettivo è un eccesso quotidiano di zuccheri nell’organismo: l’unione di zuccheri e proteine genera dei composti aggressivi denominati Ages (Advanced Glycation End products) che, legandosi a specifici recettori dei fibroblasti, inducono la produzione di citochine infiammatorie. E poi: un’elevata glicemia causa l’aumento dell’insulina circolante, con un maggior ingresso di macromolecole negli adiposità”.

Degli Ages abbiamo già parlato, ma rinfreschiamoci la memoria: sono dei composti tossici che una volta assorbiti, aggrediscono le pareti di arterie, vene, vasi linfatici e il collage, con gli stessi effetti, con gli stessi effetti degli Ages prodotti dalle variazioni della glicemia  e dei livelli di insulina post-prandiali. Esistono alimenti che contengono elevate quantità di Ages ovvero il latte scremato pastorizzato, il burro, la crosta del pane bianco, le bibite commerciali. Il rischio, ricordiamolo, aumenta del 13% introducendo un milione di unità Ages al giorno, in pratica l’equivalente di una fetta di torta con una bibita “light” o a 150 grammi di frittura o a 200 grammi di carne alla brace. La quantità di Ages presente negli alimenti dipende dalla temperatura e dal tempo di cottura. Con troppo calore aumenta la velocità con cui i carboidrati si legano alle proteine. L’effetto di questo processo è visibile quando si cuoce la carne, il cui colore è dato dalla glicazione: una porzione di frittura contiene circa un milione di unità Ages, così una porzione ordinaria (200 grammi) di carne cotta alla brace. Anche la frittura a fuoco alto (225 gradi) è sconsigliata, mentre gli arrosti a fuoco lento e la bollitura ne mantengono bassi i livelli.

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Un commento to "Cellulite anche per gli uomini"

  1. Sarah ha detto:

    C'è giustizia a questo mondo!!!!

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