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Il vizio del fumo, una questione di geni…

I fumatori più accaniti, quelli che non riescono a smettere, potrebbero, secondo uno studio statunitense, essere predisposti geneticamente alla dipendenza dalle bionde.

Pare che alcuni soggetti non riescano a perdere questo vizio così dannoso per la salute non per mancanza di volontà, ma a causa di alcuni particolari geni che incrementano il rischio di diventare altamente dipendenti dal tabacco. Lo studio ha evidenziato che le persone caratterizzate da questo tipo di geni sono più propense a iniziare a fumare in giovanissima età e in tempi molto rapidi arrivano a fumare un pacchetto di sigarette al giorno. Intorno ai 38 anni, le persone prese in esame dagli scienziati divengono interamente dipendenti dalla nicotina. Gli esperti hanno però sottolineato che questi geni potrebbero non avere alcuna influenza sul desiderio delle persone di fumare per la prima volta una sigaretta. Insomma, se non si inizia per niente, non c’è mappa genetica che regga.

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Un commento to "Il vizio del fumo, una questione di geni…"

  1. Milly ha detto:

    Mah, secondo me è tutta una questione di forza di volontà

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