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Jill Cooper: ‘Ecco come ho sconfitto la cellulite’

Jill Cooper, famosa personal trainer delle star e volto noto del piccolo schermo, il 21 agosto ha compiuto 50 anni e a Io Donna ha rivelato come ha sconfitto la cellulite.

“Se ne sente parlare spesso in termini di ‘inestetismo’, ma si tratta di un’alterazione del tessuto connettivale adiposo, con ipertrofia delle cellule e accumulo di liquidi e tossine metaboliche negli spazi interstiziali”, spiega Jill Cooper parlando della cellulite. “Spesso viene identificata con l’adiposità localizzata, ma si tratta di condizioni ben diverse. La cellulite non è un semplice accumulo di tessuto adiposo in determinate aree corporee, è legata ad un anomalo equilibrio tra circolazione venosa e linfatica che subiscono un modesto rallentamento, e alla ritenzione idrica. Inoltre, il tessuto connettivo crea aderenza e rigidità, generando i cosiddetti ‘bozzetti'”, prosegue l’esperta di fitness.

Jill Cooper poi rivela come ha sconfitto la cellulite: “Ho messo a punto un protocollo testandolo in prima persona. L’idea mi è venuta per caso, come spesso accade quando si fa una scoperta. Per ottimizzare il mio lavoro chiedo alle persone che alleno di scattare una foto prima di iniziare il piano di movimento e sana alimentazione e poi durante e al termine del percorso. Ho visto che alcuni dei risultati ottenuti erano davvero apprezzabili. E ho iniziato a studiarli in modo sistematico”.
Una battaglia, quella di Jill Cooper contro la cellulite, che dura da anni, in parte racchiusa nei suoi libri SOS cellulite e Il modo più facile per combattere la cellulite.

“Questa patologia che potremmo definire ‘democratica’, poiché colpisce le donne di tutte le età e a prescindere dal fatto che siano magre o in carne, ha finalmente una soluzione in grado di migliorare notevolmente l’aspetto delle zone critiche delle donne e mantenere i risultati. E ad un prezzo alla portata di tutte. Nessuno mette in discussione che alcuni dei trattamenti anticellulite nei centri estetici possano funzionare, ma quanto costano?“, prosegue Jill. “Ognuna deve fare una valutazione su se stessa, poiché esistono vari tipi di cellulite e ciascun organismo risponde più o meno ad un tipo di trattamento”, sottolinea la Cooper.

Ma ecco i consigli di Jill Cooper per configgere la cellulite:

Il tessuto connettivo inspessito è la prima causa del tipico aspetto a buccia d’arancia. Sia la pedana vibrante che quella basculante, fortificano i muscoli, le ossa e drenano i liquidi aiutando il microcircolo, ma solo quella basculante può sollecitare il tessuto connettivale. Attenzione però: chi soffre di fragilità capillare non deve partire in quarta. Troppa potenza potrebbe sollecitare i capillari creando un danno. Usala a media velocità.

L’esperta consiglia di utilizzare anche una fascia massaggiante: il grasso sottocutaneo serve per proteggerci dagli urti e mantenere il calore costante del corpo. È solo quando si comporta in modo sclerotico e edematoso che cominciano i sintomi della cellulite. Grazie a questo strumento è possibile eseguire un massaggio connettivale che aiuta il tessuto fibroso e riduce le aderenze che creano i “bozzetti”. Fai attenzione se soffri di fragilità capillare. In questo caso inizia ad usare la fascia massaggiante solo dopo un mese di trattamento fitoterapico a base di mirtilli, frutti di bosco e vitamina C per potenziare le pareti venose.

Ottime anche le lezioni di jump:il trampolino è il modo più veloce e divertente per perdere peso senza grande fatica. Riduce l’impatto sulle articolazioni dell’85% ma aumenta il ritorno linfatico fino a 1400% e il rimbalzo massaggia il tessuto connettivo e aumenta il metabolismo fino al 14% in più rispetto a un lavoro a terra. Se hai problemi ai capillari, il trampolino è preferibile rispetto alla pedana.

Jill Cooper consiglia anche l’uso delle coppette: è la soluzione più simile alla vacuum terapia dei centri estetici che io abbia mai provato. Con la differenza che costa assolutamente meno. Il cupping aiuta a richiamare linfa nuova e drenare quella che ristagna nella zona interessata. Sono infatti i ristagni dei liquidi nella zona sclerotica ciò che fa intossicare la parte creando infiammazione e accumulo dei detriti metabolici. In questo modo il tessuto connettivo si forma in modo errato e indurito. Le coppe aiutano l’ossigenazione della zone, aumentano il mircocircolo e riducono la ritenzione idrica già nei primi trattamenti. In tre parole: rimodellano le forme! Un avvertimento: chi ha la fragilità capillare deve potenziare il ritorno venoso prima di provare.

E’ importante anche bere molta acqua: siamo fatti quasi al 70% di acqua. Il corpo ha bisogno di ricambiare l’acqua tutti i giorni. Non solo per idratare, ma anche per disintossicare. Perciò bevi più acqua! Almeno un litro e mezzo al giorno. Porta una bottiglia sempre con te per reintegrare i liquidi persi attraverso la diuresi e la sudorazione. Anche perché chi beve poco stressa i capillari.

I trattamenti come la fascia massaggiante e le coppette necessitano di una crema per ridurre l’attrito sulla pelle. Perché non ottimizzare e trattarti doppiamente? Usa una crema fredda drenante e tonificante con effetto rinfrescante per aumentare la vasocostrizione e potenziare il ritorno venoso. Sceglila con ippocastano, centella asiatica e omega 3 e aiuterai le tue vene. Inoltre, i trattamenti che aumentano il flusso sanguigno nella zona, massimizzano anche la penetrazione dei principi performanti della crema.

Là dove il tuo corpo non sta agendo in modo ottimale, chiedi aiuto agli integratori. Ho sperimentato un integratore a base di fitoterapici che contribuisce a potenziare il ritorno venoso e rafforzare le pareti venose. Un trattamento fondamentale per chi soffre di fragilità capillare. Personalmente ho notato la riduzione della circonferenza delle cosce in poche settimane. Un altro integratore che consiglio nella lotta alla cellulite è un drenante in grado di aiutare l’organismo a eliminare l’acqua extra cellulare e a disintossicare il corpo.

Per massimizzare il trattamento anche quando sei fuori casa, perché non indossare i cosiddetti “tessuti intelligenti”? I tessuti con FIR (far infrared ray) aumentano il drenaggio e stimolano i fibroblasti a creare collagene. Inoltre, grazie alla dermofibra, si ottiene un drenaggio quasi immediato, poiché questo tessuto può agire sulle aggregazioni molecolari dell’acqua nel corpo. Si può notare un effetto già 90 minuti dopo aver indossato questa fibra. In più le microcapsule nel filato posso aiutare ulteriormente nel trattamento della pelle in modo continuativo. Ricche di caffeina, aloe vera, vitamina A ed E e ceramidi sono un’ottima soluzione per chi soffre di fragilità capillare.

L’alimentazione è alla base della salute. Le verdure cotte nel modo più semplice possibile, o addirittura crude, dovrebbero costituire la maggioranza del cibo che assumiamo ogni giorno. Frutta e verdura sono indispensabili per il tuo benessere e quello del tuo microbioma intestinale. Le fibre che non digerisci vengono utilizzate dai probiotici del tuo microbioma per migliorare la tua risposta metabolica e ridurre l’infiammazione nel corpo. Perché non dimentichiamo che le zone afflitte da cellulite sono spesso infiammate.

Fai qualcosa ogni giorno per il tuo benessere e la tua salute. Nulla cura la cellulite per sempre, ma con i miei consigli, messi in atto tutti i giorni, puoi migliorare notevolmente l’aspetto delle tue zone critiche e mantenere i risultati. Non fissare la meta, goditi il viaggio.

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