Ho sempre pensato che guardare la televisione non fosse il metodo migliore per stare bene con se stessi. Non voglio demonizzare questo mezzo, ci mancherebbe altro, ma ho notato una certa contraddizione: se da una parte i modelli televisivi propongono quasi sempre bellezze dai fisici perfetti e in salute, d’altra gli spot pubblicitari ti invogliano a comprare alimenti spesso non porpriamente dietetici. E’ come se quella scatola parlante in mezzo al nostro salotto ci mandasse un messaggio alquanto particolare: mangiate dolciumi, patatine e caramelle, dissetatevi con bevande gassate, ma mantenetevi in forma! Pare facile…
Ora uno studio americano conferma i miei sospetti: la ricerca ha confrontato il contenuto nutrizionale delle scelte alimentari influenzate dal piccolo schermo negli Stati Uniti e i risultati sono stati resi noti dal ‘Journal of the American Dietetic Association’. I ricercatori, diretti da Michael Mink, dell’Amstrong Atlantic State University di Savannah, hanno scoperto che un menù da 2000 calorie interamente a base di cibi pubblicizzati conterrebbe 24 volte la dose di zuccheri raccomandata e 20 volte quella di grassi. Invece questo tipo di alimentazione introdurrebbe nella dieta pochi vegetali, latticini e frutta necessari per un regime alimentare sano ed equilibrato. La percentuale di zuccheri e grassi è talmente elevata che basterebbe mangiare anche solo un alimento pubblicizzato in tv, tra quelli presi in esame, per suparare il fabbisogno giornaliero raccomandato dagli esperti. Questo succede in America. E da noi? Occhio agli spot…
azzarola!!!!!!!!!
penso che in Italia non siamo ancora a questo…
Sicuramente c'è meno rischio!
Chissà per quanto…l'andazzo attuale è terribile