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Quali sono le differenze tra yoga e pilates

È vero, si somigliano parecchio e si somigliano perché il medico svizzero che ideò il metodo del pilates allo yoga si ispirò direttamente. Ma quali sono esattamente le differenze tra le due discipline? Come si fa a scegliere quella più giusta per noi?

Visto il recente boom dello yoga, che durante la quarantena è diventato per molti la disciplina ideale da praticare a casa, in tanti sono stati tentati dal provare a iscriversi a un corso per continuare questo percorso. Ma in troppi pensano ancora che yoga equivalga a rilassamento e stretching. Non è proprio così.

La prima e più evidente differenza tra yoga e pilates consiste nell’approccio stesso alla disciplina: mentre il pilates nasce come un lavoro prettamente fisico, lo yoga ha un consistente risvolto spirituale. Gli asana che si praticano in combinazione con il respiro hanno lo scopo di avviare a una pratica meditativa e non solo fisica.

Sì, lo scopo finale dello yoga è quello di placare la mente e trovare uno spazio di meditazione ma non si raggiunge sdraiandosi e rilassandosi. Quella è la meta, il cammino può essere anche molto impegnativo da un punto di vista fisico. Specialmente se si sceglie una variante dinamica dello yoga.

Un’altra differenza importante è che mentre lo yoga si serve esclusivamente del corpo, il pilates può utilizzare anche alcuni attrezzi, che possono essere una fitball, elastici o altri strumenti. O addirittura una specifica macchina chiamata reformer.

Ambedue le discipline tuttavia lavorano molto sulla postura, il core e la muscolatura profonda, la mobilità articolare e la flessibilità. Seguono una via simile e rispettano principi fisici molto vicini tra loro (controllo, allineamento) ma con un punto di vista molto diverso e un diverso obiettivo.

Il pilates inoltre è spesso al servizio di altre ragioni: ad esempio è utile in un percorso riabilitativo oppure lo praticano anche i ballerini per rafforzare i muscoli. Lo yoga invece persegue uno scopo fine a se stesso: intraprendere un percorso di conoscenza, prima di tutto di se stessi.

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