Oggi su Wellness Farm

5 cibi da evitare per combattere la cellulite

5 cibi da evitare per combattere la cellulite

Maschera viso all’ananas: facile da preparare!

Maschera viso all'ananas: facile da preparare!

Guaranà, un energizzante che fa dimagrire

Guaranà, un energizzante che fa dimagrire

Dieta della dopamina, verità o bufala?

Sul Web spopola la dieta della dopamina formulata da un cuoco che ha perso 70 chili in tre anni. Ma gli specialisti affermano che la perdita di peso è dovuta esclusivamente al taglio drastico dei carboidrati.

Tom Kerridge pesava 190 chili e ne ha persi 70. Ha scritto anche un libro dove afferma di esserci riuscito grazie a quella che lui chiama la dieta della dopamina. Secondo Andrea Ghiselli, presidente della Società italiana di Scienza dell’alimentazione, si tratta dell’ennesima “sicocchezza carbofobica”.
Kerridge sostiene di aver mangiato alimenti che gli hanno permesso di mantenere alta, o di stimolare, la produzione di dopamina, ormone del benessere che regala sensazioni euforiche all’organismo.

“Non sappiamo che cosa mangiasse Kerridge prima e in che quantità – sottolinea a La Repubblica Mauro Serafini, responsabile del laboratorio Alimenti funzionali e prevenzione stress metabolico presso la facoltà di Bioscienze dell’università di Teramo – ma è ovvio che se elimina i carboidrati ricorrendo a una dieta a base di proteine perde peso. Discorso diverso se ha mantenuto lo stesso apporto calorico di prima cambiando solo i cibi”.

“In questo caso – continua Ghiselli – sembra invece una restrizione calorica con cibi che, oltre alla dopamina, sono funzionali. E quindi ‘funzionano’, indipendentemente dalla dopamina. Anche perché il legame tra dopamina, miglioramento metabolico e rduzione di infiammazione mi pare rischioso e scientificamente azzardato. E’ vero che alcuni alimenti, come la frutta secca, contengono aminoacidi che possono stimolare la dopamina. Come l’attività fisica del resto. Da un punto di vista nutrizionale – insomma – è una dieta proteica che porta a dimagrimento”.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.

I più letti del mese

I più commentati del mese